Dopo due anni difficili, il mercato del libro italiano torna con il segno più. Nei primi nove mesi del 2026 le vendite nei canali trade hanno raggiunto 1.026,5 milioni di euro (+3,2%), con 69,8 milioni di copie (+2,6%). I dati AIE, elaborati su rilevazioni NielsenIQ BookData, sono stati presentati alla Fiera del libro di Francoforte insieme al Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2026.
Per chi lavora tra gli scaffali, la notizia più bella riguarda le librerie fisiche: crescono del 6,2% e valgono ormai il 57% del mercato. L’online è stabile (+0,1%, pari al 39%), mentre la grande distribuzione cala del 7,5%.
Una spinta decisiva è arrivata dai 60 milioni di euro del bonus biblioteche stanziati dal Ministero della Cultura. Il bonus ha permesso alle biblioteche di acquistare libri nelle librerie di prossimità, con un’attenzione particolare al Sud e ai territori più svantaggiati. Per questo il presidente AIE Innocenzo Cipolletta chiede che la misura sia confermata e resa stabile, e che gli enti locali non taglino la spesa per i cataloghi.
Tra i generi corrono soprattutto:
- fumetti (+14,9%);
- libri per bambini e ragazzi (+9,1%);
- narrativa straniera (+6,9%) e italiana (+4,9%).
Calano invece manualistica pratica e self help (-6,7%).
Resta però la memoria di un 2025 difficile. Nell’ultimo biennio si sono perse quasi 6 milioni di copie, un dato che lo stesso Cipolletta indica come il più preoccupante. La ripresa c’è, ma va consolidata, e le librerie dimostrano di esserne il cuore.
Fonti: ilLibraio.it – “Libri: un 2026 finora positivo per le librerie, ‘ma occorre stabilizzare il bonus biblioteche'”, 7 ottobre 2026; Giornale della Libreria – Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2026 di AIE, 7 ottobre 2026.



